L'opportunità del momento: il Superbonus 110%

Se dovessimo riassumerlo in poche parole: l’argomento più vociferato e discusso degli ultimi mesi, sul quale è necessario fare la dovuta chiarezza.
Per questo, abbiamo deciso di suddividerlo in diversi capitoli per una più facile comprensione (anche e soprattutto per chi non è un addetto ai lavori).


Quali gli obiettivi e le opportunità?




Siamo convinti che l’incentivo economico “Superbonus 110%” sia una reale opportunità per poter:

  • riqualificare la propria casa, abbassandone i consumi energetici in inverno e in estate e di conseguenza quanto dovuto in bolletta
  • migliorarne il comfort interno, contribuendo contemporaneamente alla riduzione delle emissioni in atmosfera
  • integrare il fotovoltaico e batterie di accumulo per autoprodursi una quota importante dell’energia elettrica utilizzata e avviare la transizione alla mobilità elettrica. Il superbonus prevede un incentivo anche per l’installazione di colonnine di ricarica dei veicoli
  • incrementare la sicurezza della struttura, prevedendo interventi mirati volti a migliorare il comportamento dell’edificio in caso di sisma
  • “ringiovanire” l’edificio dando una nuova qualità estetica, risolvendo contestualmente anche altre criticità come per esempio le infiltrazioni






Con quale formula?




Dopo una serie di approfondite considerazioni, abbiamo definito che seguiamo la “commessa Superbonus 110%” con la formula del general contract, grazie ad un Team di professionisti (ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, commercialisti fiscalisti e consulenti bancari) e imprese (edili, idrauliche, elettriche, di serramenti, ecc.).

Eccoti alcune notefondamentali per meglio comprendere la nostra operatività, sia a livello tecnico che economico.


Il nostro Team si occupa dell’intero processo progettuale e di cantiere. Una volta che ci sarà confermata la commessa andremo a definire i progettisti e le imprese, parte del Team, che riterremo più adeguati alla tipologia degli interventi da realizzare.


Cosa si intende per “general contract”?


In parole povere, avrai un solo interlocutore - il “gestore della commessa” con cui interfacciarsi - questo per una maggiore tranquillità e semplicità durante tutto il percorso di ristrutturazione e in garanzia di qualità e durabilità dell’opera finita. Il gestore della commessa si confronterà e coordinerà con la committenza e con tutti i soggetti e le maestranze interessate gli interventi previsti.

Per completare il percorso, possiamo inoltre supportarti durante i confronti con gli istituti di credito e le pratiche fiscali con il commercialista, per questo motivo, nel gruppo sono presenti anche professionisti dedicati a queste specifiche competenze.



Quali i documenti iniziali?




Abbiamo predisposto alcuni documenti utili per poter impostare i primi ragionamenti, sia a livello tecnico che a livello economico. Te li elenchiamo qui sotto:

  • Procedura tecnica Superbonus 110% (specifico del nostro Team)







  • Check documentale edificioinerente l’anagrafica del cliente, del fabbricato (alla quale sarà necessario allegare documentazione di progetto in caso fosse in possesso della committenza e foto sia dall’interno che dall’esterno) e le richieste e gli obiettivi del cliente

  • Elenco interventi possibiliinerente gli interventi sia edili che impiantistici realizzabili con il Superbonus 110%, con relative immagini descrittive 






Ma la gestione economica?




Il nostro Team ha definito di gestire tutti i “progetti Superbonus 110%” con la modalità economica della cessione del credito.
Tale scelta poichè i tassi di interessi in gioco risultano molto più vantaggiosi se la cessione viene richiesta direttamente dal privato committente.


Ma niente paura…


Come detto sopra, possiamo supportarti durante i confronti con gli istituti di credito e le pratiche fiscali con il commercialista, grazie a professionisti dedicati a queste specifiche richieste.



Immaginavi non fosse tutto gratis, no? Entriamo nel dettaglio...




Trasparenza e chiarezza alla base di tutto, questo è un nostro valore.
Non ti diciamo – come fanno in molti – “è tutto gratis” o “tanto non si spende nulla”, ma ci teniamo a motivarti qui a seguire anche il perché.


A livello economico, partendo dal 110% totale che prevede lo Stato, va fin da subito considerato che circa un 10% viene richiesto dalle Banche (o altri Istituti simili) per la copertura delle spese di gestione della pratica di incentivo e pre-finanziamento.


Quindi partiamo a ragionare da un 100%.


Ora risultano fondamentali alcune doverose precisazioni, anche economiche:


La prima prestazione che prevediamo è il sopralluogo conoscitivo durante il quale potremo confrontarci meglio per comprendere le reali necessità, i bisogni e le tue aspettative, nonchè la conformazione e lo stato di conservazione del fabbricato in oggetto.
Attività quantificata con una richiesta di contributo pari a € 400,00 oltre iva (non rientrante nel Superbonus)



A seguito del primo sopralluogo, si renderà necessario uno studio di fattibilità, comprensivo di verifiche di tipo urbanistico, catastale (ed eventualmente strutturale), verificando l’effettiva assenza ad esempio di eventuali abusi edilizi.
[da quantificare economicamente in un secondo momento] (non rientrante nel Superbonus)



In caso di presenza di tali abusi, sarà necessario impostare una pratica di Sanatoria, sempre se è possibile sanare gli abusi.
[da quantificare economicamente in un secondo momento] (non rientrante nel Superbonus)



Per poter garantire la durabilità degli interventi realizzati, occorre prevedere alcune accortezze, sia progettuali che operative (es: opere di impermeabilizzazione, rasatura armata maggiorata dello strato di finitura del cappotto, verifiche agli elementi finiti, relazioni tecniche particolareggiate per mitigazione ponti termici, ecc.) 
(non rientrante nel Superbonus)





Lo Stato Italiano da per scontato che gli edifici siano privi di abusi edilizi, proprio per questo tali servizi non vengono inclusi nelle prestazioni rientranti nell’opportunità del Superbonus 110%. La realtà dei fatti è che il 90% circa degli edifici presenti sul nostro territorio li presentano, più o meno importanti.


Inoltre, negli ultimi anni stiamo assistendo una serie di professionisti, imprese e clienti privati in contenziosi determinati principalmente da carenze:
  • talvolta progettuali
  • talvolta esecutive
  • talvolta di gestione professionisti, imprese e fornitori 


Questo tipo di attività, nostro malgrado, stanno diventando sempre più normalità una volta conclusi i lavori. Vedere per credere.


Marcescenza cappotto esterno in sughero (BZ) / Parapetto in legno in fase avanzata di degrado (RA) / Imbotti finestre degradate (BZ)


Quindi… Perché non investire prima il giusto?


Per scongiurare quanto sopra, la nostra società richiede un contributo forfettario a carico del cliente finale (oltre quanto concesso dal Governo Italiano) per la gestione delle fasi progettuali e costruttive, ma soprattutto per garantire i tempi previsti, nonché la qualità dell’opera finita, scongiurando quindi eventuali spiacevoli conseguenze.


Cappotto termico esterno staccatosi a seguito di folata di vento (2018 – Bologna)


Questa gestione potrà riguardare la totalità degli interventi – a scelta della committenza, in ottemperanza a quanto richiesto dal Decreto Rilancio (salto 2 classi energetiche) e considerati i massimali previsti dal Governo - con i quali sarà possibile migliorare sostanzialmente lo stato della propria casa e più nello specifico:
  • nuovo cappotto termico
  • rifacimento impianto di climatizzazione (riscaldamento e raffrescamento)
  • rifacimento impianto di produzione acqua calda sanitaria
  • isolamento con rifacimento copertura
  • impianto fotovoltaico e relativi sistema di accumulo
  • colonnine elettriche per la ricarica dei veicoli
  • serramenti e oscuramenti





La verità che nessuno ti dice...




Come piace definirlo a noi, questo Superbonus 110% rappresenta una vera e propria lama a doppio taglio.


Da un lato è un’opportunità a cui non rinunciare e grazie alla quale:
  • riqualificare la propria casa, abbassandone i consumi energetici in inverno e in estate e di conseguenza quanto dovuto in bolletta
  • migliorarne il comfort interno, contribuendo contemporaneamente alla riduzione delle emissioni in atmosfera
  • integrare il fotovoltaico e batterie di accumulo per autoprodursi una quota importante dell’energia elettrica utilizzata e avviare la transizione alla mobilità elettrica. Il superbonus prevede un incentivo anche per l’installazione di colonnine di ricarica dei veicoli
  • incrementare la sicurezza della struttura, prevedendo interventi mirati volti a migliorare il comportamento dell’edificio in caso di sisma
  • “ringiovanire” l’edificio dando una nuova qualità estetica, risolvendo contestualmente anche altre criticità come per esempio le infiltrazioni


Dall’altra, se gli interventi non vengono progettati e realizzati in qualità, potrebbero crearsi problematiche che prima degli interventi non erano presenti.


Facciamo un esempio?


Se decido di intervenire con un nuovo cappotto termico esterno installato sulle facciate del mio edificio, ma:
  • non ho la possibilità di isolare termicamente anche le spallette esterne (ergo sguinci) delle finestre
  • non intervengo con interventi mirati dall’interno

al 99% avrò muffa intorno ai contorni finestra – che prima degli interventi di riqualificazione non avevo – a causa di un abbassamento importante delle temperature in corrispondenza degli stessi.



Marcescenza attacco serramento a parete (VR) / Muffa attacco portoncino a parete (MN) / Muffa attacco bancale finestra (MN)


Vuoi intervenire in tranquillità e senza conseguenze negative future?